1° maggio, una festa per il lavoro

Raffaele Fanelli: “Il 1° maggio deve essere una festa per il lavoro oltreché per i lavoratori: bisogna creare opportunità e in questo un sindaco può fare tantissimo”.

L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. L’articolo 1 della Costituzione detta chiaramente la linea da seguire che i padri costituenti tracciarono all’indomani della seconda guerra mondiale. La ricerca di lavoro o le opportunità che esso può dare sono diventate per gli italiani un vero dramma. Cosa può fare un sindaco in merito? La proposta di Volare Alto.

Innovazione e startup

“Il Comune potrà partecipare alla rinascita di nuove imprese mettendo a disposizione, come cofinanziamento, il proprio patrimonio non utilizzato e chiedendo finanziamenti europei per avviare nuove attività di impresa”, dice Raffaele Fanelli. Continua: “Favoriremo la nascita di start up che porteranno nuove forme di occupazione: a tal fine, metteremo a disposizione degli imprenditori i beni pubblici in cambio di opportunità di lavoro per i sanseveresi”. Promettere posti di lavoro è irrealistico: creare nuovi posti di lavoro è invece possibile accogliendo sul territorio progetti innovativi e defiscalizzando alcune aree come il centro storico.

Un centro commerciale all’aperto

“Vogliamo favorire le imprese e i commercianti attraverso semplici incentivi che possano rendere maggiormente attrattiva la nostra area urbana – rivela Raffaele Fanelli, che continua – approveremo un regolamento comunale che renderà, nei giorni festivi e in alcuni weekend, San Severo un centro commerciale all’aperto, mettendo a disposizione di commercianti e artisti il suolo pubblico gratuitamente“.

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Un assessorato ai giovani

“Vogliamo favorire la nascita di imprese attraverso un incubatore e un acceleratore di impresa che possa ospitare iniziative di coworking a disposizione dei professionisti locali – asserisce Raffaele Fanelli, che dice anche – per fare ciò il primo passo sarà l’istituzione di un assessorato ai giovani, il cui rappresentante sarà scelto con bando pubblico e avrà uno staff di 10 giovani come collaboratori: il loro compito sarà quello di cercare e acquisire finanziamenti nazionali ed europei per progetti da realizzare in città”.

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